Storia - L' Albero di Mais - Il canile e gattile di Moncalieri

Vai ai contenuti

Menu principale:

La prima volta che entrai in canile vidi Mais, un micio vecchio e bruttino che gironzolava tranquillamente li intorno.

Tutti gli parlavano e lo salutavano e lui ricambiava con sguardi attenti  senza mai allontanarsi troppo.
Veniva in braccio e ti seguiva ma quando voleva lui e non amava essere accarezzato cosa che faceva capire benissimo con decise zampate…. Chi tra noi non è mai stato rimesso al suo posto da Mais??
Ma come è arrivato Mais in canile?
Beh la sua è una storia triste come molte… un giorno abbiamo ricevuto una segnalazione circa un micio tenuto rinchiuso. Ovviamente siamo partite per andare a vedere, e ci siamo ritrovate in una cascina sperduta in mezzo ai campi, ad “accoglierci” un vecchio contadino che alla nostra domanda su dove si trovasse il micio, ci rispose che l’aveva chiuso in cantina in attesa che morisse.
Abbiamo cercato in tutti i modi di ottenere maggiori informazioni, ma senza nessun risultato anzi il contadino ha fatto di tutto per mandarci via.
Noi però non potevamo abbandonare il gatto, sapendo le condizioni in cui si trovava così abbiamo iniziato a girare intorno alla casa alla ricerca della cantina, inseguite dal contadino (per fortuna non troppo agile).
Trovata finalmente la porta (se così possiamo chiamarla) abbiamo aperto e ci è volato letteralmente addosso uno scheletrino bianco e grigio, impaurito e ridotto un vero straccio.
Con il gatto in braccio siamo corse in macchina e a tutta velocità siamo andate  via trovandoci circondate da piante di mais… non capivamo neanche più dove fossimo, ma l’importante era che il micio fosse con noi!
Ovviamente al nostro ritorno in gattile il micio, ormai chiamato Mais, è stato ricoverato, le sue condizioni di salute erano pessime e non essendo più giovanissimo  i veterinari ci avevano dato davvero poche speranze.
Ma Mais voleva vivere e piano piano si è ripreso!!
L’abbiamo portato in gattile, decise a trovargli una casa stupenda dove poter passare la sua vecchiaia.
Ma Mais ci ha fatto capire subito che era stufo di stare chiuso, che voleva la libertà e così abbiamo aperto il suo box e Mais ha finalmente avuto ciò che desiderava.
Era libero, ma nello stesso tempo accudito, aveva sempre la pappa e tutto quello di cui aveva bisogno, amava stare in compagnia e questo gli bastava!
Per tutti noi ormai Mais era diventato il simbolo  del canile, passavano gli anni ma lui era sempre li che aspettava un saluto, un pò di pappa e i suoi vizi con la panna montata per la quale diventava letteralmente pazzo!
Mais si è spento il 5 Aprile 2013 a 23 anni lasciando in tutti noi un vuoto enorme.
Mais però è ancora con noi, accanto al suo albero preferito, lui era e sarà sempre il simbolo del nostro canile, nessuno di noi dimenticherà mai questo micio straordinario che adesso è l’angelo custode di tutti i nostri  animali.

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu